Assessment center di selezione: 8 consigli per affrontarlo con successo!

Pubblicato da Alessandro Cench il

Photo by CoWomen

Il grande giorno dell’assessment è arrivato e vuoi essere sicuro di affrontarlo con successo. Se negli articoli precedenti ti ho raccontato che cos’è e come prepararti al meglio, oggi voglio fornirti 8 consigli utili per produrre una performance eccellente.

Inizia al meglio!

Anche per l’assessment center valgono le stesse raccomandazioni che determinano il buon inizio di un colloquio individuale. Quali?

  • arriva in anticipo di 5, massimo 10 minuti: assicurati di partire in tempo e, se utilizzi l’auto, informati sulla situazione traffico e sulle possibilità di parcheggio;
  • imposta la modalità silenziosa sul cellulare: in alcuni assessment l’uso del telefonino è vietato e può essere che ti venga chiesto di consegnarlo agli assessor all’inizio delle prove;
  • guardati attorno alla ricerca di informazioni: le sedi delle aziende sono sempre una miniera di indicazioni utili sulla cultura, l’ambiente lavorativo, ecc. (ovviamente a patto che l’assessment si svolga in azienda e questo non è sempre scontato);
  • sorridi, guarda negli occhi e offri una stretta di mano sicura a tutti i tuoi interlocutori.

Ascolta

Ascolta attentamente quello che viene detto, non solo dagli assessor ma anche dagli altri partecipanti. In particolare, è fondamentale che presti la massima attenzione al momento in cui gli organizzatori illustrano le regole del gioco e forniscono le consegne. Talvolta capita che per eccesso di competizione o ansia, queste vengano male interpretate, con conseguenze negative sull’esito della prova.

Fai domande

Se qualcosa non ti è chiaro o se non sei sicuro di aver compreso correttamente la consegna, chiedi spiegazioni senza timore. Ovviamente le domande devono essere pertinenti, meglio evitare gli eccessi di zelo. Allo stesso modo, se lo ritieni opportuno, poni interrogativi agli altri candidati durante le prove di gruppo: se posti bene e al momento giusto, dimostrerai interesse e apertura verso il punto di vista altrui.

Sii te stesso

Prepararsi è assolutamente importante per aumentare le proprie probabilità di successo, ma è fondamentale che, al netto di tutto, tu rimanga te stesso. In altre parole non ha senso fingere comportamenti che non ti appartengono. Questo per diverse ragioni:

  • in primis, perché gli assessor sono sovente professionisti preparati e abituati ad osservare tutti i dettagli: è davvero difficile che non riescano a smascherare forzature;
  • in secondo luogo perché agire un comportamento che non ti è proprio non solo può risultare inefficace ma anche controproducente. Improvvisarsi dei decision maker per un giorno quando non si ha questa competenza sviluppata può portare a risultati imbarazzanti. Meglio essere il più possibile spontanei;
  • terzo, perché non potrai mai avere la certezza su quali competenze sarai oggetto di valutazione.

Mantieni un atteggiamento positivo

Dimostrarti positivo, sorridente e, per quanto possibile, a tuo agio nelle situazioni in cui ti trovi è senza dubbio una strategia vincente.

Sii chiaro, incisivo e sintetico

Inutile perdersi nella prolissità o nelle dissertazioni teoriche. In molte situazioni la concretezza paga e non è assolutamente detto che la persona che parla di più venga considerata quella maggiormente interessante. Esponi sinteticamente le tue argomentazioni, intervenendo in modo pertinente ed efficace.

Rimani concentrato sull’obiettivo

Uno dei rischi maggiori degli assessment è che si perda di vista l’obiettivo, magari soffermandosi troppo sulle dinamiche che si creano nel gruppo. Tieniti sempre ben concentrato sulla consegna data e sull’obiettivo.

Mantieni la consapevolezza sul tuo comportamento non verbale

Come avevo già affermato in questo articolo, piaccia o non piaccia, attraverso il nostro comportamento non verbale comunichiamo una marea di informazioni. Per quanto tutt’altro che semplice da controllare, soprattutto in contesti che possono generare stress, è importante almeno averne consapevolezza. Nei vari momenti dell’assessment cerca di pensare a quello che la tua espressione comunica in un preciso istante oppure alla postura. Questo facile esercizio ti permetterà di porre più attenzione su te stesso e dicorreggere atteggiamentiche possono altrimenti essere male interpretati dai tuoi interlocutori.

Buon assessment!

Categorie: Il colloquio

Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *