5 consigli utili per scacciare l’ansia pre-colloquio

Pubblicato da Alessandro Cench il

L’ansia pre-colloquio è un fenomeno più diffuso di quanto si possa pensare. Chi di noi può dire di non averla provata fin dai tempi delle interrogazioni a scuola?

Tuttavia l’ansia non deve essere considerata solo in senso negativo. Lo è se ci paralizza o se ci allontana dal risultato che vogliamo ottenere. Ma se gestita in maniera adeguata, l’ansia ci permette di prepararci ad una prestazione e di rimanere focalizzati sull’obiettivo, trattandolo con la dovuta importanza.

Ma che cosa fare perché l’ansia non pregiudichi negativamente il tuo colloquio?

Il segreto è non lasciare nulla al caso: tutti i professionisti sono soliti preparare meticolosamente le loro prestazioni e questo è uno dei segreti fondamentali del loro successo.

Ecco qualche suggerimento per affrontare al meglio il tuo prossimo colloquio:

 

1. Informati sull’azienda in cui andrai a sostenere il colloquio

Se non lo hai già fatto raccogli più dati possibili sulla società per la quale ti stai candidando. La fonte più ricca generalmente è il sito web aziendale. Visitalo e cerca di approfondire tutti i documenti utili e le informazioni più rilevanti come vision, mission e valori: questo ti aiuterà ad immergerti nella cultura aziendale e se quello che leggi ti piace avrà il beneficio di rafforzare la tua motivazione. Oltre al sito è opportuno dare un’occhiata anche agli altri risultati che compaiono on-line e farsi un’idea almeno generale sui principali concorrenti che operano nello stesso settore.

 

2. Preparati una presentazione personale e ripercorri il tuo curriculum

E’ probabile che chi ti seleziona ti chieda di presentarti; in questi casi, aver già provato più volte un discorso in cui ripercorre i passaggi più significativi del tuo percorso formativo-professionale aiuta a superare potenziali blocchi espositivi dettati proprio dall’ansia (oltre a rendere più fluido il discorso). Una volta che hai preparato e ripetuto la tua presentazione e ti senti pronto, ti consiglio di esercitarti davanti ad uno specchio o filmarti: può sembrarti esagerato o ridicolo ma è importante perché ti permette di renderti conto di tutti quegli aspetti che riguardano la comunicazione non verbale di cui è necessario avere consapevolezza per affrontare in maniera sicura l’intervista.

 

3. Preparati una risposta alle domande più classiche che vengono poste durante un colloquio

Quesiti sulla motivazione, sui punti di forza e sulle aree di miglioramento, su un progetto concluso con successo, sugli obiettivi professionali futuri e via dicendo (anche il discorso sui potenziali concorrenti di cui si parla più sopra può divenire oggetto di domanda). Calarti nella situazione ti aiuterà ad essere più convincente nella risposta ai vari interrogativi che ti verranno posti.

 

4. Studia l’itinerario

Il giorno del colloquio è essenziale arrivare puntuali; non solo per trasmettere fin dal principio una buona impressione ma anche per evitare di presentarsi con una carica di cortisolo già alle stelle!. Pianifica quindi per tempo il percorso, individuando mezzi ed orari di partenza e calcolando tutti i possibili imprevisti che potresti trovare (traffico, incidenti, strade chiuse, possibilità di parcheggio, fermate, scioperi, meteo, ecc.). In uno dei miei primi colloqui ricordo che ci arrivai all’ultimo, in taxi, perché la batteria della mia macchina aveva pensato bene di abbandonarmi proprio in quel giorno! In buona sostanza è saggio arrivare con un buon margine di anticipo e piuttosto aspettare che arrivi l’orario del colloquio nelle vicinanze. E’ infatti importante non arrivare troppo in anticipo. Perché? Lo potete scoprire QUI.

 

5. Prepara i vestiti che indosserai

E’ sempre importante presentarsi curati il giorno del colloquio. Che ci piaccia o meno la prima impressione conta ed è inevitabile che sia così! Per questo motivo ti consiglio di studiare bene il tuo abbigliamento, scegliendolo sulla base del tipo di lavoro per il quale ti candidi. Mi spiego meglio: se devi sostenere un colloquio in una banca, il completo con la cravatta è quasi d’obbligo; viceversa, se ti presenti per un’intervista in un’azienda che produce abbigliamento sportivo, il completo di cui sopra potrebbe addirittura stonare e risultare troppo pretenzioso: meglio un outfit meno formale e, per l’appunto, più sportivo. L’ideale sarebbe fare una prova prima del colloquio: questo ti permetterà di evitare di scoprire all’ultimo che alla camicia che hai scelto manca un bottone o che i pantaloni che vuoi metterti sono troppo stretti. Un ultimo accorgimento è quello di mettere abiti che siano sì curati, ma che ti facciano sentire a tuo agio. Meglio mostrarsi più sicuri all’interno di un outfit casual che a disagio e impacciati in un completo grigio.

 

In conclusione cerca di prepararti su tutti quegli aspetti che sono sotto il tuo controllo e quelle situazioni in cui puoi ragionevolmente trovarti: questo ti consentirà di affrontare con maggiore sicurezza il tuo prossimo colloquio!

Categorie: Il colloquio

Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

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