Come scrivere un curriculum di successo: le regole fondamentali/2

Pubblicato da Alessandro Cench il

Come scrivere un curriculum di successo? Un buon curriculum deve seguire alcune regole fondamentali. Come ho spiegato nel dettaglio nella prima parte di questo articolo è essenziale che il CV riporti i principali dati anagrafici, sia corretto e contenga informazioni chiare e coerenti.

Se vuoi puoi corredarlo di foto (qui trovi qualche consiglio), anche se il mio suggerimento è di non farlo (qui spiego il perché).

Per scrivere un buon curriculum ci sono poi altre importanti regole da seguire. Ecco le principali:

 

Punta su un curriculum personalizzato

A meno che non sia esplicitamente richiesto un CV in formato europeo, io raccomando l’utilizzo di un curriculum personalizzato.

L’Europassè un modello condiviso a livello europeo, nel quale le informazioni devono essere inserite seguendo una struttura standard: proprio per questa sua caratteristica viene utilizzato spesso nell’ambito di concorsi pubblici, in quanto permette un rapido confronto tra i requisiti in possesso dei candidati. Presenta però numerosi svantaggi: è molto vincolante, rivela poco della persona che lo scrive ed è solitamente composto da svariate pagine e quindi pesante da leggere per chi lo riceve.

In tutti gli altri casi un curriculum personalizzato è preferibile, soprattutto perché ti permette di scegliere le informazioni da inserire e di curarne la veste grafica, aumentando le chance di distinguerti rispetto alle persone che concorrono per la tua stessa posizione.

 

Sii sintetico ed efficace

Come segnalavo nel precedente articolo è senza dubbio importante che nel CV le informazioni vengano inserite in maniera chiara, precisa e comprensibile. Ma la regola d’oro è essere sintetico.

Un CV efficace deve essere condensato in una pagina o due. Massimo tre se il tuo profilo è senior e hai maturato davvero tante esperienze, ma il mio consiglio è quello di non andare oltre le due facciate. Considera che spesso i selezionatori ricevono centinaia di candidature che devono valutare in un tempo limitato: svariate ricerche hanno mostrato come il tempo dedicato alla prima analisi di un curriculum sia di pochi secondi. Per questo motivo è indispensabile che quello che scrivi colpisca il destinatario fin dalla prima occhiata.

La gestione dello spazio è fondamentale: leggi e rileggi le informazioni che hai riportato e sfidati a scoprire se puoi renderle più sintetiche senza togliere dati essenziali.

Come? Ecco un esempio:

La dicitura

Dal novembre 2015 al giugno del 2018 collaboratore ufficio informatica presso Pinco Pallo S.r.l. con principali mansioni di assistenza e supporto telefonico agli utenti in relazione a problematiche riscontrate tramite l’utilizzo del software Megatron.

può essere sintetizzata così, senza che vi sia la perdita di informazioni rilevanti:

11/2015 – 06/2018 collaboratore IT presso Pinco Pallo S.r.l.: assistenza utenti software Megatron.

 

Evita le formule standard

In molti curriculum che ho letto vengono riportate formule standard, di cui pullula la rete. Ad esempio:

 Sono in possesso di ottime capacitò organizzative e di spiccate doti relazionali.

Sono frasi da evitare: sono spesso inutili in quanto autoreferenziali ed aggiungono davvero poco al CV, a meno che non siano legate ad eventi concreti. Ad esempio:

Ricoprire per 3 anni il ruolo di capitano della squadra di calcio professionistico XY mi ha permesso di sviluppare le mie capacità di leadership e di gestione di un gruppo.

Ma anche in questo caso ti consiglio di puntare sulla sintesi. Lo stesso concetto si può trasmettere inserendo nella voce “sport/interessi/hobby” la frase seguente:

Calcio (capitano di una squadra professionistica per 3 anni).

 

In conclusione

Un curriculum deve essere:

  • personalizzato
  • completo
  • chiaro
  • corretto
  • sintetico
  • efficace

Buona stesura del CV!


Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

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