Come valutare al meglio un’offerta di lavoro

Pubblicato da Alessandro Cench il

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Lo scorso 8 novembre ho tenuto, presso la Facoltà di Sociologia di Trento, un seminario incentrato sui passaggi che dalla chiusura della selezione conducono all’assunzione.

Uno dei momenti più felici ma anche più delicati di questo iter è quello che riguarda il ricevimento di un’offerta di lavoro. Così come per il colloquio è molto importante non farsi trovare impreparati.

In questo articolo voglio fornirti prima di tutto qualche consiglio utile su come prepararti all’incontro. Ti illustrerò poi quali sono i principali elementi di una proposta di assunzione e come valutarla al meglio. Andiamo con ordine.

Come prepararsi all’incontro

Generalmente la proposta di assunzione viene presentata al candidato di persona. In casi meno frequenti essa viene avanzata tramite colloquio telefonico oppure via e-mail. Che si tratti di queste o di altre modalità, ecco alcuni miei suggerimenti per prepararti ad affrontare con successo questo importante momento:

  • informati bene sui costi che possono incidere sulla tua scelta lavorativa (trasporti, alloggio, mensa, ecc); è essenziale che tu rifletta su tutte quelle spese che dovrai sostenere per tenerne debitamente conto quando ti troverai davanti all’offerta;
  • chiarisci a te stesso le condizioni minime che sei disposto ad accettare. Qual è la retribuzione al di sotto della quale non sei disposto a scendere? A che cosa non intendi rinunciare?
  • appuntati eventuali dubbi/domande da approfondire durante l’incontro (ad esempio orario di lavoro, opportunità formative, frequenza delle trasferte, ecc.).

La lettera di impegno all’assunzione

Una volta chiariti gli aspetti precedenti sarai pronto per ricevere l’offerta. Generalmente il contratto viene preceduto dalla cosiddetta lettera di impegno all’assunzione o preliminare di assunzione. Si tratta di un documento in cui vengono definiti i principali doveri che proponente e futuro/a dipendente si assumono in vista della firma del contratto. Quest’ultimo riprende tali aspetti, approfondendoli e dandone forma definitiva.

Lo scopo della lettera di impegno all’assunzione

Qual è lo scopo con cui viene presentato il preliminare di assunzione? Oltre ovviamente a quello primario di contenere l’offerta da presentare alla potenziale futura risorsa, esso assolve ad altre due importanti finalità:

  • per il futuro neoassunto: avere la certezza di essere assunto dal nuovo datore di lavoro entro una determinata data. Si tratta di un aspetto di fondamentale importanza per coloro che stanno già lavorando, in quanto consente di dimettersi con tranquillità.
  • per il datore di lavoro: garantire l’effettiva presa di servizio da parte della risorsa selezionata.

La struttura di una lettera di impegno all’assunzione

In un preliminare di assunzione sono generalmente contenuti i seguenti elementi:

  • data di inizio del lavoro;
  • data di fine del lavoro (se il contratto è a tempo determinato);
  • tipologia di contratto collettivo di riferimento (CCNL), qualifica e inquadramento;
  • retribuzione;
  • periodo di prova;
  • sede di lavoro e orario.

Il giorno dell’appuntamento

Che ti venga presentato di persona o meno, davanti a un preliminare è importante:

  • leggere attentamente il documento;
  • chiedere approfondimenti qualora si riscontrassero aspetti poco chiari, ponendo tutte le domande necessarie;
  • indagare condizioni non riportate;
  • chiarire eventuali limitazioni all’attività lavorativa o necessità personali. In altre parole, è il momento di mettere tutte le carte in tavola. Qualsiasi tema omesso – ad esempio, delle vacanze già prenotate o dei futuri vincoli di orario – e trattato solo dopo l’assunzione potrebbe rivelarsi antipatico.

Non concentrarti solo sulla retribuzione

Per esaminare al meglio una proposta di lavoro ti raccomando, dove possibile, di non concentrarti solo ed esclusivamente sulla retribuzione. Esistono altri importanti elementi da considerare tra cui:

  • contenuto dell’attività lavorativa;
  • ambiente di lavoro (a proposito, dai un’occhiata qui);
  • opportunità di formazione;
  • opportunità di crescita;
  • welfare e benefit proposti;
  • conciliazione lavoro/vita privata;
  • tutto quello che può rispondere alle esigenze personali.

Una volta che avrai considerato tutti questi aspetti sarai pronto per ricevere una proposta di assunzione. E ricorda: è legittimo prendersi 24/48 ore di tempo (possibilmente non di più) per riflettere e chiedere di avere una copia del preliminare da esaminare in un secondo momento, con calma.

In bocca al lupo!


Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

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