Le competenze necessarie per il futuro mercato del lavoro

Pubblicato da Alessandro Cench il

Alessandro Cench - Forum Comunicazione Italliana

Giovedì 6 giugno ho avuto il piacere di partecipare, in qualità di speaker, alla terza tappa del Forum Economy Roadshow. L’evento, organizzato da Comunicazione Italiana e tenutosi a Milano a Palazzo Turati, aveva l’obiettivo di far luce sulle tematiche di innovazione nello sviluppo dell’economia.

La sessione a cui ho preso parte aveva come oggetto “Competenze e competitività: le nuove competenze per gestire il cambiamento nel lavoro e nel business”.

Il tema delle competenze da possedere per affrontare al meglio il futuro mercato del lavoro è infatti di assoluta attualità. Ragionare su questo argomento è fondamentale tanto per le aziende quanto, soprattutto, per chi è in cerca di lavoro.

Rifletti sulle tue competenze

Se sei alla ricerca di un impiego è quindi opportuno che tu rifletta sulle tue competenze.

In primis, per assumere consapevolezza di quali effettivamente esse siano e per utilizzarle come tuoi punti di forza, come spiego qui.

In secondo luogo, per comprendere se tu sia in possesso di quelle giuste per svolgere una determinata attività. Per farti una prima idea, in questo mio articolo puoi trovare una breve panoramica di competenze trasversali e tecniche, oltre a qualche esempio concreto.

Vediamo quali sono le competenze che saranno sempre  più apprezzate, in modo che tu possa tenerle presenti per prepararti al meglio al tuo prossimo colloquio.

Le competenze digitali

Siamo all’alba della Quarta rivoluzione industriale e i prossimi anni saranno sempre più dominati dallo sviluppo tecnologico e dall’automazione. In questo panorama è pienamente comprensibile che le competenze digitali saranno sempre più ricercate e gradite.

Ma che cosa si intende di preciso con il termine ‘competenza digitale’?

Essa è una delle otto competenze chiave per l’apprendimento permanente indicate dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del dicembre 2006. Nella Raccomandazione viene così definita:

“la competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet”.

In sintesi, l’ottima capacità di utilizzare il pc e di navigare in internet costituiranno un pre-requisito fondamentale per accedere alla maggior parte dei lavori in futuro.

Apprendimento continuo, problem solving, pensiero innovativo e creatività

La velocità dello sviluppo tecnologico comporta tuttavia un’altrettanto rapida obsolescenza delle competenze tecniche. In altre parole, la vita media di una competenza appresa sarà sempre più breve.

Tale dato di fatto comporta due implicazioni principali.

La prima è riscontrabile nell’imprescindibilità di una predisposizione ed interesse del lavoratore alla formazione e all’apprendimento continuo. Mantenersi aggiornati e costantemente formati sugli sviluppi tecnologici e sulle novità del proprio settore di riferimento sarà vitale per rimanere competitivi sul mercato del lavoro.

La seconda è che in questo scenario assumeranno rilevanza sempre maggiore le competenze trasversali. Oltre al pensiero critico accennato prima, tre competenze aumenteranno il loro peso: problem solving, pensiero innovativo e creatività. Saranno infatti tutte essenziali per fronteggiare le sfide imposte dai mercati e muoversi in contesti lavorativi flessibili, ad alta densità tecnologica e in rapido mutamento.

Le competenze linguistiche

Troppo spesso ancora oggi sottovalutate, le competenze linguistiche sono e saranno sempre più richieste in un mondo sempre più connesso e globalizzato. Già oggi, in alcuni casi, la discriminante tra un curriculum e l’altro può ricadere proprio sul diverso livello di padronanza di una lingua. Diventa quindi opportuno sviluppare questo tipo di competenze per aumentare le proprie probabilità di successo lavorativo.

Metti in luce le tue competenze durante il colloquio!

Abbiamo visto quali sono le principali skill che assumeranno sempre più importanza nel mercato del lavoro. Nei colloqui di lavoro saranno quindi sempre più probabili domande orientate ad indagare e approfondire tali competenze.

Se vuoi aumentare le probabilità di successo della tua candidatura ti consiglio di prepararti degli esempi che le possano mettere in luce durante l’intervista.

Per esempio: se si parla di problem solving, pensa ad un episodio della tua vita in cui ti sei trovato a risolvere una situazione particolarmente complessa. Durante il colloquio potrai raccontare sinteticamente il problema che ti sei trovato ad affrontare e spiegare come sei riuscito a individuarne la soluzione. Questo non potrà che far risaltare le tue doti di problem solving e, a seconda dei casi, creatività e pensiero innovativo.

Un’altra strategia può essere quella di prepararti una tua presentazione nelle lingue di cui hai dichiarato una buona conoscenza nel curriculum. Se hai scritto di avere un’ottima conoscenza dell’inglese è possibile che ti venga chiesto di parlare di te in tale lingua. Non farti cogliere impreparato!

Buon colloquio!


Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

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