Come creare un buon profilo LinkedIn

Pubblicato da Alessandro Cench il

Se vuoi creare un buon profilo LinkedIn sei nel posto giusto. Leggi con attenzione questo articolo e, seguendo le istruzioni, sarai in grado di attivare il tuo account in pochi minuti. Prima, però, ci tengo a spiegarti rapidamente perché è importante che tu sia presente su questo social network.

Perché è utile creare un profilo LinkedIn?

LinkedIn è il social media più utilizzato dai professionisti, con oltre 600 milioni di utenti al mondo, di cui più di 10 milioni in Italia. È uno strumento molto valido per mantenere i contatti con la propria rete professionale e rimanere aggiornati sulle novità del proprio settore di interesse/lavoro.

LinkedIn, inoltre, è una delle piattaforme più utilizzate dai recruiter per offrire un lavoro e per trovare candidati. Non essere presente su questo social network potrebbe quindi precluderti importanti opportunità di carriera o di sviluppo professionale. Vediamo insieme come puoi facilmente rimediare.

Creare un profilo LinkedIn: quello che ti serve.

Per creare un profilo LinkedIn ti servono poche ma importanti informazioni/elementi, che ti consiglio di avere a portata di mano. In questo modo non perderai tempo a recuperarle una ad una durante la fase di registrazione. Ecco quali sono:

  • un indirizzo e-mail, necessario per la registrazione.
  • Un curriculum vitae aggiornato: ti sarà utile per inserire rapidamente le informazioni richieste. Non hai un CV? Niente paura! Scopri come crearne uno in pochi semplici passaggi.
  • Una foto recente, di buona qualità, in cui si veda bene il tuo viso.

Come attivare un account LinkedIn

Il primo passo è molto semplice. Cliccando qui accederai alla pagina iniziale, in cui dovrai inserire le informazioni principali – ovvero nome, cognome e il tuo indirizzo e-mail – e scegliere una password.

Accederai ad una seconda schermata dove ti verrà chiesto di specificare il paese/area geografica in cui ti trovi e il codice di avviamento postale.

Nella terza videata LinkedIn ti chiederà di indicare l’azienda per cui lavori oppure quella più recente in cui hai lavorato, con la relativa qualifica. C’è poi la possibilità, se stai ancora studiando, di indicare ‘sono uno studente’. In questo caso dovrai specificare una serie di informazioni sul corso che stai frequentando.

A questo punto, dopo aver cliccato su ‘continua’, dovrai inserire nuovamente indirizzo e-mail e la password che hai fornito ad inizio attivazione. LinkedIn manderà al tuo indirizzo e-mail un codice di conferma che dovrai inserire nella schermata successiva. Una volta compiuto questo passaggio ti comparirà la pagina principale del tuo account LinkedIn. Bene, ora sei pronto per iniziare!

Come personalizzare il tuo account LinkedIn

È arrivato il momento di personalizzare il tuo account. Come? Inserisci innanzitutto le informazioni sul tuo percorso di studi e sulle esperienze lavorative. In questo LinkedIn è molto intuitivo: ti compariranno dei suggerimenti che ti permetteranno con facilità di arricchire la tua pagina.

Ricordati che più completo è il tuo profilo, maggiori saranno le probabilità che venga consultato. Per questo motivo è fondamentale che tu aggiunga almeno le informazioni essenziali, ovvero istruzione, esperienze professionali e conoscenze linguistiche.

Tieni inoltre presente che le parole che inserirai nelle varie sezioni sono importanti per determinare la rintracciabilità del tuo profilo nelle ricerche. Vesti per un attimo i panni del recruiter, pensa a quali potrebbero essere i termini migliori per descrivere le tue competenze/esperienze e usali! Detto questo, non cadere nella tentazione di scrivere troppo! Anche in LinkedIn la sintesi vuole la sua parte: le regole per un buon CV possono essere applicate anche in questo caso.

Inserisci, infine, una foto profilo. Mi raccomando, scegli un’immagine in cui il tuo volto sia ben visibile (meglio un primo piano) e, se possibile, accenna un sorriso! In generale, per la foto di LinkedIn valgono gli stessi suggerimenti per quella del curriculum. Li puoi trovare in questo articolo.

Crea la tua rete!

LinkedIn valorizza i profili con un elevato numero di contatti. Una volta completato il profilo con tutte le informazioni più rilevanti, è il momento di aggiungere amici, parenti e conoscenti. Il mio consiglio è, soprattutto all’inizio, quello di inviare la richiesta a persone che realmente conosci, con cui magari hai studiato o lavorato. Chiedere il contatto a vari professionisti solo in virtù della posizione che occupano potrebbe rivelarsi controproducente, soprattutto all’inizio. LinkedIn infatti ha una politica molto attenta e potrebbe bloccarti temporaneamente la possibilità di inviare richieste. Questo accade nel caso in cui una serie di tuoi inviti a persone diverse venissero rifiutati o addirittura segnalati come spam. È più saggio costruire giorno dopo giorno la propria rete, domandando il contatto alle persone che progressivamente si conosceranno.

Questo non toglie che è comunque possibile chiedere un contatto ad un professionista che non conosci ma che ritieni comunque interessante avere nella tua rete. L’importante è non esagerare. In questo caso ti consiglio vivamente accompagnare la richiesta con un breve messaggio di presentazione.

Facciamo un esempio concreto. Se stai leggendo queste righe e le hai trovate utili, inviami una richiesta di contatto con una breve frase che faccia riferimento al blog. Trovi il mio profilo cliccando qui. E’ sufficiente anche un messaggio molto semplice come “Ho letto il tuo articolo su www.alessandrocench.it e vorrei aggiungerti alla mia rete”. Mi permetterà di riconoscerti come mio lettore e quindi sarò felice di accettare il tuo invito!

Pronto per cominciare?


Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

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