Web reputation: che cos’è e come migliorarla prima di una selezione

Pubblicato da Alessandro Cench il

Reputazione digitale

Prima di presentarti ad un colloquio – anzi, meglio, prima ancora di candidarti per una selezione – è fondamentale che tu abbia consapevolezza della tua web reputation.

Ma a che cosa ci si riferisce con questo termine? Perché è così importante? Come puoi verificarla? E come è possibile migliorarla? Vediamo con ordine la soluzione a tali quesiti.

Che cos’è la web reputation?

Si tratta di un’espressione inglese, traducibile in italiano con ‘reputazione digitale’. Essa fa riferimento “a quell’attività di raccolta e monitoraggio di tutto quanto viene pubblicato on-line riguardo a un determinato prodotto, servizio, progetto, ecc.” [Fonte Wikipedia].

Così come ciascun prodotto, servizio e simili ha una propria reputazione sul web, a tutti noi accade lo stesso. Ogni cosa che scriviamo, di cui rimane traccia on-line associata al nostro nome, contribuisce a costruire oppure a minare la nostra credibilità in rete.

Perché è così importante la reputazione on-line?

In assenza di informazioni sul conto di una persona oppure, per averne di ulteriori, oggi si può ricorrere con estrema facilità al web. Ormai tutti noi, prima di prenotare un hotel, verifichiamo le recensioni su TripAdvisor, Booking.com o simili. Allo stesso modo, quasi tutti i recruiter verificano in rete la reputazione dei candidati prima di decidere se convocarli o meno per un colloquio.

Come verificare la propria web reputation – La ricerca su Google

Uno dei modi più immediati per verificare la reputazione digitale di un candidato è quello di ricorrere a Google o a motori di ricerca analoghi. Digitando infatti la combinazione “nome + cognome” del candidato tra virgolette e avviando la ricerca appaiono tutti i risultati presenti in rete relativi a quel nominativo.

Ovviamente potresti non essere il solo ad avere un determinato nome e cognome e avere altri omonimi. Ma questo non mette al sicuro il tuo “anonimato”. Anche qualora questa combinazione risultasse particolarmente diffusa, l’aggiunta di altre parole chiave consente di circoscrivere facilmente la ricerca.

Prendiamo il classico esempio del nome “Mario Rossi”. Ad oggi, digitando questa combinazione, Google restituisce circa 1.490.000 risultati. Tanti, eh? Aggiungendo però una terza chiave di ricerca come il nome di una città, supponiamo Matera, il campo si restringe a 19.000 risultanze.

Tutto questo per dire che con il tuo curriculum alla mano, un selezionatore mediamente esperto può facilmente trovare in rete le informazioni che ti riguardano.

Come verificare la propria web reputation – La ricerca sui Social

Un’altra delle vie più semplici e scontate per raccogliere ulteriori elementi a corredo di una candidatura è quello di visitare i profili Social dei candidati. Da Facebook a LinkedIn, da Instagram a TikTok, è difficile trovare persone completamenti assenti su questi o altri canali di comunicazione. Qui, poi, molto dipende dal livello di privacy che hai impostato sul tuo profilo e prima ancora del livello di consapevolezza che ne hai. Sapresti dire con esattezza quali tue informazioni sono visibili pubblicamente in questo momento?

Come migliorare la tua reputazione on-line

La prima strategia che ti consiglio di attuare è quella di prendere consapevolezza delle informazioni su di te che è possibile trovare on-line.

Comincia dai Social e assicurati che la privacy dei tuoi profili e dei tuoi post sia impostata sul livello di condivisione che ritieni più opportuno. Dovresti condividere solo pubblicamente solo post, foto, ecc. di cui ti senti sicuro. Nel dubbio un po’ di privacy in più non guasta mai.

Ricorda che tutto ciò che è pubblico può essere visto da chiunque, selezionatore compreso, che si farà un’idea sui contenuti che proponi.

Questo non deve essere considerato per forza di cose un dato negativo o una limitazione, anzi. Se ti sei candidato per una posizione di grafico e su, ipotizziamo, Pinterest hai condiviso pubblicamente delle tue creazioni, questo non potrà che incuriosire il recruiter in questione.

Viceversa, se ti candidi per un ruolo per il quale la capacità di discrezione è un requisito rilevante, per esempio in ambito amministrazione del personale, non giocherà a tuo favore avere un profilo aperto con foto, post e commenti visibili a chiunque.

Una seconda strada può essere quella di utilizzare gli strumenti che Google mette a disposizione per rimuovere le informazioni. Seguendo passo dopo passo la dettagliata guida che il noto motore di ricerca propone puoi riuscire ad eliminare qualche risultato sgradito. Ovviamente la richiesta deve essere motivata, per esempio nel caso in cui i risultati di ricerca visualizzino pagine web che riportino illegalmente tuoi dati sensibili.

Bene, se non lo hai già fatto ora sei pronto per scoprire – e magari migliorare – la tua web reputation. Buon lavoro!


Alessandro Cench

36 anni, da sempre appassionato del mondo delle risorse umane. Dopo la laurea specialistica in sociologia e ricerca sociale presso l'Università degli studi di Trento e un'esperienza come ricercatore, ho conseguito un Executive Master in Human Resources Management. Dal 2012 lavoro per una multinazionale altoatesina leader nei servizi di pulizia e di ristorazione collettiva, attiva in Italia, Austria, Germania e Romania, dove oggi ricopro il ruolo di responsabile selezione, organizzazione e progetti HR.

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